LA RISIGNIFICAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ NEGLI SCENARI DEL PRESENTE

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«La risignificazione della responsabilità negli scenari del presente»
 
è il convegno organizzato dal Seminario permanente Etica Bioetica Cittadinanza del Dipartimento di Scienze sociali dell’Università Federico II, coordinato da Enrica Amaturo, Emilia D’Antuono e Francesco Miano, in collaborazione con il Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica (CIRB), diretto da Giuliana Valerio, e l’Associazione Etica Bioetica Cittadinanza, che si svolgerà il 13 e 14 aprile 2026.

L’iniziativa, patrocinata dal Rettorato dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dalla Società Italiana di Filosofia Morale e dal Comitato Etico Territoriale Campania 1, intende promuovere una riflessione a più voci sulle metamorfosi della responsabilità, sollecitate da inedite istanze che impongono di indagare questo concetto non più come semplice imputabilità etica e giuridica, ma come “capacità di risposta” dinanzi alle vulnerabilità del presente.

Dalla seconda metà del Novecento i percorsi della nostra storia sono lastricati da richieste di assunzione di responsabilità, una responsabilità che va rideterminata nei suoi significati in forza di eventi che hanno avuto – e hanno – effetti dirompenti sulla vita umana, sul mondo, sulla biosfera.
L’idea di responsabilità, configurata storicamente muovendo da un soggetto definito da volontà, libertà e dal suo potere di controllare la realtà, sembra non essere più all’altezza delle problematiche che l’intreccio di agire politico – con il suo perdurante rimando alla teoria e alla pratica della guerra – di saperi, di avanzamenti di scienze e tecniche hanno posto all’ordine del giorno.
Nell’ambito della transizione digitale, per nominare una delle tante urgenze del nostro presente, riconoscere e ridefinire la responsabilità significa garantire che l’innovazione tecnica non prescinda da una normatività etico-giuridica, in grado di vincolare poteri e quindi salvaguardare dignità e giustizia per tutti e per ognuno.

Sull’ampliamento e trasformazione del lessema «responsabilità» il dibattito filosofico, etico-politico, sociologico, ma anche bioetico e biogiuridico, ha avuto una grandissima incidenza, chiamando in causa responsabilità personale, responsabilità collettiva, responsabilità «oggettiva», oltre i limiti quindi di intenzioni e azioni individuali, responsabilità per l’anonima messa in moto di processi di cui è complesso individuare i soggetti e ancora più complesso identificare i referenti chiamati a rispondere sul piano etico politico o/e imputabili sul piano giuridico e giurisprudenziale.

Attraverso una prospettiva interdisciplinare che intreccia filosofia, diritto, bioetica e scienze sociali, i lavori del convegno analizzeranno dunque il passaggio da una responsabilità retrospettiva (legata al passato e alla sanzione) a una responsabilità prospettica: un impegno etico e politico rivolto alla tutela dell’Altro e alla custodia del legame sociale.

La prima sessione del convegno, intitolata «Responsabilità: le ragioni della risemantizzazione di un concetto», si terrà il 13 aprile alle ore 9.00 presso l’Aula T2 del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II (vico Monte di Pietà 1, Napoli) e sarà presieduta da Enrica Amaturo (Università di Napoli Federico II). La sessione sarà aperta dagli indirizzi di saluto di Matteo Lorito (Rettore dell’Università Federico II), Stefano Consiglio (Presidente Scuola Scienze Umane e Sociali, Università Federico II), Dora Gambardella (Direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali, Università Federico II), Giuliana Valerio (Direttrice del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica), Gabriella Grassia (Coordinatrice del Master in Management e coordinamento dei servizi sanitari e sociosanitari dell’Università Federico II), Rodolfo Conenna (Direttore Generale Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausillipon) e Pier Giorgio Rabitti (in rappresentanza dell’Associazione Etica Bioetica APS).

Interverranno poi Emilia D’Antuono (Università Federico II), con una relazione su “La misura dell’umano: risignificare la responsabilità tra crisi del presente e periferie dell’esistenza”, Giuseppe Mensitieri (Università Federico II) con una testimonianza sull’impegno scientifico e civile di Luigi Nicolais, Francesco Miano (Università Federico II), con una relazione su “La responsabilità del tempo”, Vittoria Franco (Scuola Normale Superiore di Pisa) con una relazione su “Responsabilità di fronte alla guerra e alla crisi del pianeta”, Anna Loretoni (Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa) con una relazione su “Foucault lettore di Kant. Cosa è l’illuminismo?”

La seconda sessione, intitolata «Comunicazione, responsabilità e spazio pubblico», si svolgerà il 13 aprile alle ore 15.00 pressol’Aula T2 del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II (vico Monte di Pietà 1, Napoli) e sarà presieduta da Francesco Miano (Università Federico II).

Interverranno Adriano Fabris (Università di Pisa) con una relazione su “Responsabilità e comunicazione nell’epoca dell’intelligenza artificiale”, Irene Kajon (Università di Roma “La Sapienza”) con una relazione su “Il principio responsabilità: Hans Jonas tra filosofia dell’esistenza e fonti bibliche e platoniche”, Mariafilomena Anzalone (Università degli Studi della Basilicata) con una relazione su “Chi decide? L’autonomia dell’IA tra narrazione e realtà”, Alessia Maccaro (Università Federico II) con una relazione su“Ingegno umano e crisi dell’agency. L’umano al tempo della mediazione algoritmica”, Emilia Taglialatela (Università Federico II) con una relazione su “‘Le parole sono pietre’. Alcune note sulla responsabilità del comunicare nella crisi dell’Antropocene”

La terza sessione, intitolata «Bioetica, biodiritto e responsabilità: tra decisione e limite», avrà luogo il 14 aprile alle ore 9.00 presso l’Aula T2 del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II (vico Monte di Pietà 1, Napoli) e sarà presieduta da Antonella Tartaglia Polcini (Università degli Studi del Sannio).  Interverranno Lorenzo Chieffi (Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli) con una relazione su“Questioni biogiuridiche di fine vita”, Maria Pia Iadicicco (Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli) con una relazione su “Decisioni e responsabilità riproduttiva”, Francesca Torricelli (Commissione Pari opportunità Regione Toscana) con una relazione su “Salute e malattia, per una gestione responsabile dell’informazione genomica dell’embrione”, Gianluca Attademo (Università degli Studi di Salerno) con una relazione su  “Un’eclissi dell’autore: l’accountability tra trasparenza dei processi e crisi della responsabilità”, Antonio Postiglione (Direzione Generale Tutela della Salute, Regione Campania) con una relazione su “La governance dei servizi sanitari tra responsabilità e competenze”.

La quarta sessione (14 aprile, ore 15.00), intitolata «Oltre la colpa: marginalità, responsabilità e giustizia riparativa», si svolgerà presso la Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti (via Mezzocannone 8, Napoli) e sarà presieduta dal giornalista Piero Meucci.

Interverranno Stefano D’Alfonso (Università Federico II) con una relazione su “La formazione etica e deontologica: il ruolo delle università”, Rosanna Fattibene (Università degli Studi di Salerno) con una relazione su “I cambi di paradigma della responsabilità nel contrasto alla povertà”, Gianluca Guida (Direttore Centro Europeo di Studi sulla devianza e sulla criminalità minorile di Nisida, Napoli) con una relazione su “Dall’urto della colpa all’etica della risposta: la testimonianza di Nisida”, Claudia De Luca (Sostituto Procuratore Tribunale per i Minorenni di Napoli) con una relazione su “Il volto e la parola: la responsabilità riparativa come riconoscimento dell’umano oltre il reato”. La sessione si concluderà con la testimonianza di Lucia Montanino, autrice del libro Storia di un abbraccio. Una storia vera di criminalità e perdono nel carcere di Nisida (Piemme, 2023).

Coordinamento Scientifico: Enrica Amaturo, Gianluca Attademo, Emilia D’Antuono, Alessia Maccaro, Francesco Miano, Emilia Taglialatela